
Programma
Il Festival di Savignano continua a crescere e a proporsi
come un appuntamento importante per la fotografia, con la
presenza di autori e grandi mostre, progetti inediti e opportunità
per scoprire nuovi artisti e fotografi.
Il 14, 15 e 16 settembre il Festival coinvolgerà tutta la
città, di giorno e di notte, disegnando luoghi e percorsi
grazie a proiezioni e installazioni video, interventi luminosi
e sonori. Il Festivalfoto Portfolio in Piazza diventa SI
FEST Savignano Immagini Festival, e si inserisce nel percorso
avviato dalla Città lo scorso anno con il progetto Savignano
Immagini inscritto nella continuità di un impegno, con la
volontà di sviluppare durante l’anno attività didattiche,
di diffusione e di ricerca esplorando la fotografia quale
modalità artistica connaturata alle espressioni e necessità
della nostra contemporaneità.
Quest’anno il Festival mette al centro del suo programma
il tema dell’identità, individuale o collettiva, sociale
o territoriale e delle sue percezioni, in bilico tra realtà
e relatività. Questioni fondamentali in un’epoca di grandi
e rapide mutazioni. La fotografia documenta con precisione
e con intuizione i cambiamenti, forse senza pari, che attraversiamo.
“Singolare/plurale, identità e percezioni” s’interroga sulla
percezione di sé e dell’altro, le certezze assolute e la
loro fragilità, il tenace sentimento di consapevolezza del
presente e la relatività dei punti di osservazione.
In primo piano per quest’edizione, fotografi celebri o emergenti
e artisti alla ricerca di linguaggi espressivi alternativi,
provenienti da diversi paesi, come Robert Frank, Philip
Jones Griffiths, Malick Sidibé, Michel Butor... Ma il programma
2007 propone anche nuove occasioni di scambi e d’incontri,
con l’apertura della “Galleria effimera” e la vendita di
fotografie d’autore, le lezioni di storia della fotografia,
in collaborazione con l’Università di Bologna e, per indicare
possibili orizzonti ai giovani fotografi, uno spazio importante
dedicato a premi e scuole di fotografia.
Proiezioni esterne e al Teatro Moderno, incontri con gli
artisti presenti, tavole rotonde, conversazioni come quella
tra Gianni Berengo Gardin, Mimmo Jodice e Gabriele Basilico
si susseguono nel corso dei tre giorni, mentre le letture
dei portfolio, momento privilegiato del festival, si sviluppano
ormai per meglio rispondere alle aspettative di fotografi
e lettori. Un Diario quotidiano del Si Fest, in collaborazione
con Il Corriere Romagna, affidato a Giovanna Calvenzi, ci
accompagnerà con resoconti, interviste e contributi originali
di giornalisti e autori come Laura Incardona, Christian
Caujolle, Ferdinando Scianna...
Un grande grazie a tutti coloro che hanno reso possibile
quest’avventura risultato di una passione e di un impegno
comuni per l’immagine e al pubblico attento al quale il
Si Fest é destinato.
Laura Serani